
La scelta dei componenti viene dopo la valutazione: prima si identifica dove può comparire l’atmosfera pericolosa e quali apparecchi possono innescarla.
La protezione corretta nasce dall’incrocio tra sostanze e processo, zona classificata e sorgenti di accensione presenti.
01 · Il criterio principale
ATEX descrive una relazione, non una cabina “speciale”.
La domanda corretta non è “la cabina è ATEX?”, ma quali zone si formano, quali apparecchi vi si trovano e quali sorgenti di accensione possono diventare efficaci.
02 · Le tre domande
Formazione, posizione e innesco devono essere verificati in quest’ordine.
Vapori, nebbie o polveri combustibili generati da applicazione, miscelazione, pulizia e manutenzione.
Tipo ed estensione delle aree: cabina, percorso di espulsione e zone vicine alle aperture.
Componenti elettrici e meccanici, superfici calde, attriti, scintille e accumuli elettrostatici.
03 · Architettura della protezione
Confinare la zona e portare fuori ciò che può essere separato.
04 · Verifica preliminare
Segui la sequenza sul componente reale.
La verifica orienta i dati da raccogliere; non classifica la zona e non seleziona automaticamente la categoria dell’apparecchio.
Considera vernici, catalizzatori, diluenti, nebulizzazione, lavaggio e manutenzione.
La posizione deve derivare dalla classificazione, non dalla sola distanza dalla cabina.
Valuta parti elettriche e meccaniche, superfici calde, attriti, scintille e cariche elettrostatiche.
05 · Prima della progettazione
Quattro gruppi di informazioni evitano dichiarazioni generiche.
06 · Regola di progetto
Proteggere correttamente ciò che rimane nella zona.
La soluzione corretta non consiste nel dichiarare tutto ATEX: consiste nel ridurre e confinare la zona, separare ciò che può stare fuori e rendere idonei gli apparecchi che devono rimanere dentro.
07 · Riferimenti e limiti
Direttiva del luogo di lavoro e direttiva di prodotto hanno ruoli distinti.
EU-OSHA — Direttiva 1999/92/CE ↗
Commissione europea — ATEX 2014/34/UE ↗
Normattiva — D.Lgs. 81/2008 ↗
UNI — EN 16985:2019 ↗
La pagina non produce una classificazione delle zone né un documento di protezione contro le esplosioni.
Categoria, marcatura, installazione e manutenzione devono essere definite sul processo e sul luogo reali.
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